TENDENZECupping: come funziona…
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Le donne lo sanno bene: per loro è più difficile trovare lavoro, e quando lo trovano, sono pagate meno degli uomini. Il cosiddetto “gender pay gap”, ossia la differenza di stipendio legata al genere, è poco più del 16% in Europa. L’Italia, per una volta, si trova tra i Paesi virtuosi (si fa per dire) con una media del 7,3% nel 2013, ma tendente all’aumento negli ultimi anni. Negli Stati Uniti il problema è ancora più grave: le donne guadagnano 79 centesimi per ogni dollaro incassato dagli uomini, con una differenza del 21%.
La realtà virtuale simula il colloquio di lavoro. Nell’ambito delle iniziative per ridurre questo divario l’amministrazione del presidente Barack Obama ha messo in campo anche la tecnologia, chiedendo a chi avesse idee di proporle tramite un hackathon: un appuntamento nel quale i programmatori di computer si riuniscono e collaborano per offrire soluzioni. Tra le più interessanti c’è sicuramente quella lanciata da Variable Labs, una start up californiana che lavora sulla realtà virtuale.
E uno studio pubblicato dall’American Psychological Association rivela che solo una donna su 8 discute sul salario, mentre lo fa un uomo su 2. Così Variable Labs ha sviluppato un sistema che consente di simulare proprio questa fase, con l’obiettivo di migliorare le capacità di discutere l’aspetto economico del rapporto di lavoro. Immerse nella realtà virtuale, ci si troverà di fronte a un ferreo capo del personale, restio a cedere anche di un solo centesimo e ci si potrà allenare, sviluppando la capacità di negoziazione e anche un po’ di giusta sfrontatezza. Anche se l’app non è al momento disponibile in Italia, è comunque utile sapere qual è il proprio punto debole e come rimediare.
La differenza di compenso dipende anche dall’età e dall’istruzione. Un’altra applicazione made in Usa si chiama What’s my pay gap (Qual è la differenza del mio stipendio). Prendendo i dati del Dipartimento del commercio americano, permette di uscire dalle medie generiche e capire l'entità precisa del proprio gender pay gap, a seconda di età, livello di istruzione, luogo nel quale si lavora.
Il sistema più interessante e originale, ma soprattutto semplice e immediato, è EquiTable, disponibile anche nel nostro Paese. Quando sei a cena fuori e arriva il momento di dividere il conto, basta inserire le caratteristiche lavorative di ogni commensale e la app suddividerà la cifra sulla base del salario medio: per ogni dollaro pagato da un maschio bianco, una donna di colore pagherà 0,64 centesimi e una di origine ispanica 0,54. Consiglio di usare questa app al ristorante: sarà un buon modo per far notare a mariti, fidanzati e amici maschi quanto guadagni meno di loro per il solo fatto di essere nata donna.
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